Andrea Borri, uomo di cultura, ha prestato particolare attenzione al mondo della ricerca locale. Egli aveva ben compreso come non possa esistere spartiacque tra storia generale e storia locale: c'è solo la storia scientificamente provata.

E alla montagna, al nostro Appennino, Borri ha dedicato larga parte della sua vita politica e amministrativa per concretizzare uno dei suoi obiettivi fondamentali: il riequilibrio territoriale, cioè offrire a tutte le parti del nostro territorio pari opportunità di sviluppo.

Per questa ragione, la Fondazione Andrea Borri ha pensato di proseguire questo intento e porsi al fianco dei Centri Studi e delle associazioni che da anni si sono impegnati per “riprenderci i nostri luoghi, indicarli ad un turismo che spesso li cerca invano, diffondere, così, la conoscenza del passato e del filo lunghissimo che lo lega al presente...”, per usare le parole di un altro maestro che in Appennino era nato, lo storico Vito Fumagalli.

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